Data e ora ultimo aggiornamento: giovedì 05 maggio 2011 08.31.03
Castello di Paterno
Posto all’estremità di un’altura delimitata da due profondi fossi confluenti nel treja, il castello, gia ricordato nel 955, fu l’ultimo soggiorno di Ottone III che vi si spense il 23 Gennaio 1002.
Nonostante la precisazione di Leone Ostiense, morto nel 1117 (… apud oppidum q. nuncapatur Paterni non longe a Civitae q.d. Castellana ….), non sono mancati tentativi di identificazione con altre località dallo stesso nome.
Il castello deve essere stato scelto da Ottone come base militare per la riconquista di Roma a causa della prossimità della via Flaminia ed al percorso naturale del fiume Treja, ma forse anche per il collegamento con la Civitas Castellana governata dai conti Sassoni, una famiglia verosimilmente collegata alla dinastia imperiale. Della fase più antica rimangono in buona parte i muri perimetrali che disegnano una pianta trapezoidale, con fori per la struttura lignea del camminamento
interno, in un avancorpo a nord si apriva una
delle porte e due torri rafforzavano il lato
occidentale, mentre all’estremità opposta si
riconosce una terza torre; una porta ad arco,
in corrispondenza di un accesso dalla valle,
si apriva in una
seconda cinta muraria originariamente merlata, risalente al XII secolo, che
delimitava il pianoro sottostante.
Da Ottone III di Sassonia
Di Gaetano Messineo

A qualche chilometro dal paese, sulla antica via che
conduceva a Civita Castellana o Faleri Novum,
si trovano i resti del Castello di Paterno, la cui storia
risale al IX° Secolo e nel quale trovo morte Ottone II
I Imperatore di Germania, nell'anno 1002, forse per malaria, o per avvelenamento.